Aloe-emodina: Cos’è e Quali Sono i Possibili Effetti Collaterali

Aloe-emodina: Cos’è e Quali Sono i Possibili Effetti Collaterali

Quando pensiamo all’Aloe Vera, immaginiamo un gel trasparente e rinfrescante che lenisce la pelle e dona benessere all’organismo. Ma non tutti sanno che la pianta contiene anche una sostanza chiamata aloe-emodina, un composto antrachinonico che suscita da tempo l’interesse della comunità scientifica. Se da un lato sono stati osservati possibili effetti benefici, dall’altro la sua

Quando pensiamo all’Aloe Vera, immaginiamo un gel trasparente e rinfrescante che lenisce la pelle e dona benessere all’organismo. Ma non tutti sanno che la pianta contiene anche una sostanza chiamata aloe-emodina, un composto antrachinonico che suscita da tempo l’interesse della comunità scientifica. Se da un lato sono stati osservati possibili effetti benefici, dall’altro la sua presenza è associata a rischi e controindicazioni che non vanno sottovalutati.

In questo articolo vedremo cos’è l’aloe-emodina, dove si trova, come agisce e soprattutto quali sono i suoi effetti collaterali documentati.

Aloe-emodina: Cos’è e Quali Sono i Possibili Effetti Collaterali

Cos’è l’aloe-emodina?

L’aloe-emodina è un antrachinone presente in diverse specie di Aloe, soprattutto nel lattice giallastro che si trova sotto la buccia delle foglie (non nel gel interno).
È la stessa parte della pianta da cui deriva l’aloina, nota per i suoi effetti lassativi.

Dal punto di vista chimico, l’aloe-emodina è stata studiata per le sue attività biologiche, come:

  • proprietà lassative,

  • attività antimicrobica,

  • potenziale ruolo in ambito oncologico (in studi preliminari).

Tuttavia, nonostante l’interesse scientifico, la sostanza rimane controversa perché può avere effetti collaterali significativi se assunta senza controllo.

Dove si trova l’aloe-emodina?

  • Nell’Aloe Vera: nel lattice subito sotto la buccia.

  • In altre piante officinali: come la Rabarbaro, la Senna e la Frangola.

  • Nei prodotti non depurati: succhi o preparati che non vengono trattati per eliminare l’aloina e i derivati antrachinonici.

I gel di Aloe di qualità destinati all’uso interno sono generalmente privi di aloe-emodina, grazie a processi di decolorazione e filtrazione.

Effetti lassativi e disturbi gastrointestinali

Il primo e più noto effetto collaterale è quello lassativo. L’aloe-emodina stimola l’intestino aumentando la peristalsi e riducendo l’assorbimento di acqua, con il risultato di:

  • evacuazioni frequenti,

  • crampi addominali,

  • diarrea,

  • perdita di sali minerali.

Un uso prolungato può causare dipendenza da lassativi, con peggioramento della funzionalità intestinale.

Potenziali rischi per il fegato

Alcuni studi hanno osservato che l’assunzione prolungata di derivati antrachinonici, tra cui l’aloe-emodina, può avere effetti negativi sul fegato, portando in casi rari a epatotossicità. Per questo motivo, diversi organismi di salute pubblica consigliano di evitare integratori contenenti lattice di Aloe o prodotti non depurati.

Possibile genotossicità e cancerogenicità

La questione più delicata riguarda il sospetto che l’aloe-emodina possa avere effetti genotossici (danneggiare il DNA) e potenzialmente cancerogeni.

  • Studi in vitro hanno evidenziato alterazioni cellulari.

  • Su animali da laboratorio sono stati riscontrati rischi a dosaggi elevati e prolungati.

Per questo motivo, nel 2018 l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha stabilito che gli estratti di foglia intera di Aloe contenenti derivati antrachinonici non sono sicuri per l’uso alimentare.

Controindicazioni principali

L’uso di prodotti contenenti aloe-emodina è sconsigliato in caso di:

  • gravidanza e allattamento,

  • patologie intestinali croniche (colite, Crohn, ulcere),

  • terapie farmacologiche con anticoagulanti o diuretici,

  • bambini e anziani particolarmente sensibili agli effetti lassativi.

Aloe-emodina vs Aloe Vera gel: facciamo chiarezza

È importante distinguere:

  • Gel interno (trasparente) → generalmente sicuro, privo di aloe-emodina se prodotto correttamente.

  • Lattice giallo (sotto la buccia) → contiene aloina e aloe-emodina, responsabili degli effetti lassativi e dei rischi segnalati.

Quando acquisti prodotti a base di Aloe per uso interno, verifica sempre che siano “privi di aloina e derivati antrachinonici”.

Benefici potenziali ancora in studio

Nonostante i rischi, la ricerca continua a studiare l’aloe-emodina per:

  • il possibile ruolo come coadiuvante in trattamenti oncologici,

  • proprietà antimicrobiche contro alcuni batteri e virus,

  • attività antinfiammatoria in modelli sperimentali.

Ma siamo ancora a livello di ricerca preliminare, quindi è scorretto attribuirle benefici certi per la salute umana.

Conclusione: prudenza prima di tutto

L’aloe-emodina è una sostanza naturale, ma non innocua. Se da un lato la scienza indaga sui suoi possibili usi terapeutici, dall’altro sono chiari i suoi effetti collaterali e i rischi per la salute. Per l’uso quotidiano, meglio affidarsi a gel e succhi di Aloe depurati, certificati e privi di derivati antrachinonici.

La regola è semplice: natura sì, ma con consapevolezza.

Caterina
EDITOR
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